L’occhio del Fisco sulla Bolletta Telefonica

Tags:

Con il provvedimento del 18 aprile 2012 n. 10563 dell’Agenzia delle Entrate, tutti gli operatori di telefonia mobile e fissa dovranno inviare al Fisco ogni tipo di informazione su utenze, consumi e credito acquistato dagli utenti.

Le informazioni per ricostruire l’identikit dei contribuenti e valutarne così la reale capacità contributiva, saranno inviate tramite il servizio telematico Entratel anche per tramite degli intermediari abilitati.

Così, dopo aver annullato il segreto bancario con lo scudo fiscale, adesso l’Agenzia delle Entrate si appresta a spiare i consumi e le utenze per verificare che il reddito dichiarato dai contribuenti è congruo con le voci di spesa sostenute nel corso dell’anno.

Dopo l’ultima fatica relativa all’invio dei dati relativi alle comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini Iva (cosiddetto spesometro), strumento di misura della capacità di spesa e contributiva di cittadini, imprese e professionisti, l’occhio vigile del fisco amplierà i controlli sbirciando sulla “bolletta telefonica”.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate mira a razionalizzare ed aggiornare la struttura tecnica dei tracciati delle comunicazioni, introducento procedure migliorative dei flussi di trasmissione e del controllo sulla qualità dei dati.

Per le utenze telefoniche i dati finora richiesti erano riferiti solo all’area business; con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, in analogia con le altre utenze, vengono comprese anche le utenze domestiche ed in merito alla telefonia mobile diviene oggetto di comunicazione il credito telefonico acquistato nel corso dell’anno.

Il termine per l’invio delle comunicazioni relative all’anno 2011 è stato fissato al 30 settembre 2012, mentre a partire dal 2012 le comunicazioni relative all’anno solare precedente sono effettuate entro il 30 aprile.

E nonostante l’Agenzia delle Entrate fornisca massime rassicurazioni sul rispetto della privacy e sulla conservazione dei dati per il tempo strettamente necessario ad effettuare i controlli, crescono così le preoccupazioni per la privacy.

Chi dichiara pochi euro o si spaccia per nullatenente non potrà spendere centinaia di euro al mese di credito telefonico senza destare qualche sospetto al fisco.

  1. Alina 8 Mag 2012 | reply

    Non abbiamo più parole…pure la bolleta telefonica devono controllare

  2. Alina 8 Mag 2012 | reply

    Eh si
    L’occhio del grande fratello dovrebbe guardare altrove…sulle tasse che paghiamo per una bolletta telefonica.Dovrebbe guardare anche dove vanno i soldini nostri quando per esempio aumenta il gasolio,la luce…
    Ma sicuramente una spiegazione c’è sempre.Noi dabbiamo solo lavorare,fare dei sacrifici che al resto ci pensa l’occhio del grande fratello :-)
    Un saluto da Alina.

  3. emmanuel 9 Mag 2012 | reply

    Occhio al grande fratello e sorella…..
    ci pensate e se domani ci tassassero anche i sogni … quanta pena mi fanno… ora se tutti noi facessimo obiezione fiscale come la storia ci ha insegnato, probabilmente qualcosa si muove.(purtroppo ognuno pensa per se…)
    ci dobbiamo ribellare in qualche maniera si o no?

  4. Alina 9 Mag 2012 | reply

    Grazie
    l’informazione mi è utilissima e spero che almeno in questo modo l’occhio del fisco controllerà pure gli operatori di telefonia.Non perchè ho qualcosa contro di loro ma semplicemente perchè pagiamo più tasse che telefonate.
    E’ un mio parere,poi magari mi sbaglio…
    Saluti

  5. Lucio 9 Mag 2012 | reply

    PERFETTO !!! Oltre ad arrivarmi una bolletta telefonica superiore a 10 volte quanto pattuito (per servizi ecc. mai richiesti); oltre a verificare che la giustizia Italiana è esageratamente lenta e senz’altro (per questo) ingiusta; ora mi trovo pure evasore !!!
    Io sono OTTIMISTA, spero mi arrivi prima la sentenza del Giudice (che abbia dormito bene la notte)che GdF & affini. Per il momento (atteso già 1 anno)spero che, entro la fine anno, venga fissata la prima udienza.

  6. Alina 9 Mag 2012 | reply

    Mio marito è stato chiamato qualche mese fa dal operatore(non facciamo nomi..)spiegandoli che ci sono delle offerte… dicendoli pure che li avrebbero tolto anche la tassa di concessione governativa che era intorno ai 25€ e lui accetta oviamente l’oferta per risparmiare.Se lui prima pagava la fattura 240€(abbonamento) e l’ultima fattura e arrivata di 284€ dove l’offerta?o siamo noi impazziti e non sapiamo più fare due conti o c’è qualcosa che non va.Sono arrivate 9 pagine di fattura e nella prima pagina ci tolgono la tassa di concess.gov. nella seconda lo hanno messa din nuovo e sono andati cosi fino alla pag.9

Lascia un Commento

reset all fields

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.