Ricorso Violazioni Codice della Strada

In diverse occasioni, mi sono trovato a rispondere a diverse emails che mi sono giunte da parte di numerosi lettori del blog dove mi si chiede assistenza per multe relative al codice della strada.

Premesso che non mi occupo di questo tipo di problematiche, vorrei solo dare in questo post una serie di indicazioni utili per chi intende ricorrere contro tali multe.

Cominciamo con le scadenze: i ricorsi contro le violazioni del codice della strada possono essere fatti entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del relativo verbale di accertamento.

Il trasgressore può fare ricorso al Prefetto del luogo dove è stata commessa la violazione, presso i Vigili urbani, la Polizia stradale oppure al Giudice di Pace, presso la cancelleria del Tribunale.

Riservatezza Scudo Fiscale e Anonimato

Ritorniamo ancora una volta a parlare di scudo fiscale ed in particolar modo di riservatezza e anonimato.

In base all’articolo 36 del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 sembrerebbe di capire che la Guardia di Finanza può utilizzare i dati contenuti negli archivi antiriciclaggio per gli accertamenti tributari.

I dati e le informazioni dei clienti che aderiscono allo scudo fiscale, inseriti negli archivi unici e nei registri dagli intermediari possono essere utilizzati dal fisco e di conseguenza l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza e l’Unità di informazione finanziaria presso la Banca d’Italia possono avere accesso ai dati di chi scuda.

Dire e Fare

Da oggi e fino a sabato 31 ottobre l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia partecipano alla rassegna dell’innovazione nella pubblica amministrazione denominata “DIRE & FARE” e faranno conoscere ai visitatori i propri servizi organizzativi. Per saperne di più clicca qui.

DIRE e FARE è una rassegna dedicata degli amministratori locali ma non solo.
Partecipano a Dire e Fare i Comuni, le Province, le Comunità montane, i Circondari mostrando grande interesse per il sistema delle autonomie.

DIRE e FARE sta divenendo la più importante  tra le manifestazioni del settore, consolidando la sua identità di appuntamento di grande spessore. 

Segreto Bancario Addio

Nel corso del Convegno di studi organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma su “Lo scudo fiscale fra deterrenza e opportunità” è emerso che è ormai finita l’era del segreto bancario.

Dopo l’ultimo G20 di Londra e la delega dell’OCSE per l’allineamento tra mercati globali e fiscalità internazionale, la lotta all’evasione e ai paradisi fiscali  sta assumendo contorni interessanti.

Quindi, c’è da giurarci, vita dura per gli evasori fiscali da ora in avanti.

Scudo fiscale ad Anno Zero

Video tratto dalla puntata di Anno Zero sullo Scudo Fiscale. Lo scudo fiscale sta facendo parlare anche le tv oltrechè i giornali.

Se per te è la prima volta che senti parlare di scudo fiscale, ti sintetizzo in poche semplici parole cosa è lo scudo fiscale. Si tratta di “un’imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali, detenute all’estero a condizione che le stesse vengano rimpatriate in Italia da paesi extra Ue, nonché regolarizzate, ovvero rimpatriate, purché in essere in paese dell’Unione europea

Nella puntata di Anno Zero, una scenetta mostra un commercialista che spiega come lo scudo fiscale favorisca gli evasori.

Inaccettabile la distorsione del ruolo dei commercialisti data dalla puntata di Anno Zero. Leggi il comunicato stampa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

Modello CUD 2010

E’ disponibile da alcuni giorni sul sito dell’Agenzia delle Entrate la versione provvisoria del CUD 2010 – Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2009, con le relative istruzioni.

Il CUD è il modello che riepiloga i redditi di lavoro dipendente e/o di pensione di tutto l’anno. E’ necessario per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

La sigla CUD sta per Certificazione Unica dei redditi di lavoro Dipendente.

Il CUD deve essere consegnato in duplice copia dal datore di lavoro o dall’ente che eroga trattamenti pensionistici, al contribuente (dipendente, pensionato o percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente).

Il CUD può essere consegnato sia in forma cartacea che in formato elettronico.
Le novità di rilievo del nuovo modello CUD 2010 sono: l’inserimento nel modello del campo “data prima occupazione“, e la nuova sezione dedicata al bonus famiglia (nella parte relativa ai dati fiscali).
Le istruzioni ed il modello CUD le trovi cliccando qui.

NEWER OLDER 1 2 46 47 48 57 58