Segreto Bancario Addio

Nel corso del Convegno di studi organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma su “Lo scudo fiscale fra deterrenza e opportunità” è emerso che è ormai finita l’era del segreto bancario.

Dopo l’ultimo G20 di Londra e la delega dell’OCSE per l’allineamento tra mercati globali e fiscalità internazionale, la lotta all’evasione e ai paradisi fiscali  sta assumendo contorni interessanti.

Quindi, c’è da giurarci, vita dura per gli evasori fiscali da ora in avanti.

Scudo fiscale ad Anno Zero

Video tratto dalla puntata di Anno Zero sullo Scudo Fiscale. Lo scudo fiscale sta facendo parlare anche le tv oltrechè i giornali.

Se per te è la prima volta che senti parlare di scudo fiscale, ti sintetizzo in poche semplici parole cosa è lo scudo fiscale. Si tratta di “un’imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali, detenute all’estero a condizione che le stesse vengano rimpatriate in Italia da paesi extra Ue, nonché regolarizzate, ovvero rimpatriate, purché in essere in paese dell’Unione europea

Nella puntata di Anno Zero, una scenetta mostra un commercialista che spiega come lo scudo fiscale favorisca gli evasori.

Inaccettabile la distorsione del ruolo dei commercialisti data dalla puntata di Anno Zero. Leggi il comunicato stampa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

Modello CUD 2010

E’ disponibile da alcuni giorni sul sito dell’Agenzia delle Entrate la versione provvisoria del CUD 2010 – Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2009, con le relative istruzioni.

Il CUD è il modello che riepiloga i redditi di lavoro dipendente e/o di pensione di tutto l’anno. E’ necessario per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

La sigla CUD sta per Certificazione Unica dei redditi di lavoro Dipendente.

Il CUD deve essere consegnato in duplice copia dal datore di lavoro o dall’ente che eroga trattamenti pensionistici, al contribuente (dipendente, pensionato o percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente).

Il CUD può essere consegnato sia in forma cartacea che in formato elettronico.
Le novità di rilievo del nuovo modello CUD 2010 sono: l’inserimento nel modello del campo “data prima occupazione“, e la nuova sezione dedicata al bonus famiglia (nella parte relativa ai dati fiscali).
Le istruzioni ed il modello CUD le trovi cliccando qui.

Revisione Studi di Settore

E’ stato pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’elenco degli Studi di settore che saranno sottoposti a revisione. Nel provvedimento in questione sono stati individuati gli studi di settore ed i relativi codici di attività che saranno sottoposti a revisione e che daranno luogo a studi di settore applicabili a decorrere dal periodo di imposta 2010, dopo l’approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Per visionare l’elenco clicca qui.

Scudo Fiscale – Intermediari

Con questo articolo continuo la pubblicazione di notizie inerenti il rientro dei capitali all’estero, visto che ogni giorno aumenta tra gli utenti e i lettori del blog l’interesse verso lo scudo fiscale.

Tra le varie domande che mi sono pervenute, mi si chiede a chi deve essere presentata il modulo per l’adesione allo scudo fiscale (la dichiarazione riservata).

Gli intermediari presso cui presentare la dichiarazione riservata sono.

1. le banche italiane;
2. le società di intermediazione mobiliare previste dall’art.1,lettera e, del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, emanato con D.Lgs. 24 febbraio 1998, n.58;
3. le società di gestione del risparmio previste dall’art.1, comma 1, lettera o), dello stesso Testo Unico, limitatamente alle attività di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi;
4. le società fiduciarie di cui alla legge 23 novembre 1939, n.1966;
5. gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico previsto dall’art. 201 del predetto Testo Unico;
6. le Poste Italiane s.p.a.;
7. le stabili organizzazioni in Italia di banche e di imprese di investimento non residenti.

IRES Ridotta per le Case di Cura Convenzionate

Una recente risoluzione ministeriale ha stabilito che le strutture ospedaliere che appartengono ad istituzioni di carattere privato riconosciute quali presidi ospedalieri delle USL beneficiano della riduzione alla metà dell’IRES.
L’Agenzia delle Entrate ha infatti esaminato l’interpello presentato da un presidio ospedaliero di una USL dove si chiedeva la corretta applicazione dell’art. 6 del DPR 601/73 e con la risoluzione n. 179 del 10 luglio 2009 ha chiarito la questione: quindi IRES ridotta per le case di cura convenzionate.

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